DOMENICA 24 APRILE - CARLO CIALDO CAPELLI live alla MOSTRA DELL'ARTIGIANATO DI FIRENZE

Carlo Cialdo Capelli

Domenica 24 aprile alle ore 18.00, nello spazio riservato al Casentino all?interno della Mostra dell?Artigianato di FIRENZE, il pianista e compositore CARLO CIALDO CAPELLI si esibir? dal vivo per presentare al pubblico la nuova edizione di ?NATURALMENTE PIANOFORTE?, la kermesse pianistica che si svolger? a Pratovecchio Stia (AR) dal 21 al 24 luglio. Oltre a Capelli, sar? presente anche il Direttore Artistico di ?Naturalmente pianoforte?, ENZO GENTILE, che illustrer? il programma dettagliato dei 4 giorni del festival.

L?evento ? organizzato dall?Associazione Culturale PratoVeteri di Pratovecchio Stia in collaborazione con il Comune e l?Ente Parco delle Foreste Casentinesi.

Carlo Cialdo Capelli ? un eccellente musicista, capace di inventare suoni unici al pianoforte o alle tastiere. Nell?arco della sua vita artistica ha dedicato, e continua a dedicare, buona parte delle sue capacit? creative alle musiche di scena per il teatro: dal 1985 ha gi? commentato un?ottantina di spettacoli teatrali collaborando tra gli altri con Arturo Brachetti, Carmelo Bene, Marcello Chiarenza, Toni Comello, Eros Drusiani, Tino Schirinzi, Giorgio Gaber, Sandro Luporini, Dario Moretti e le compagnie e teatri Teatro del Buratto, Accademia Perduta, la Biennale di Venezia, Arcipelago Circo Teatro, Piccolo Teatro di Milano, Lingo Theatre. Ma la carriera di Capelli ? anche ricca di collaborazioni musicali: ha suonato in tour con Giorgio Gaber, con Lucio Dalla e con Paolo Conte e collaborato con gli Skiantos.

Nella sua performance di domenica 24 aprile, Carlo Cialdo Capelli utilizzer? uno dei piani condivisi, dipinto e trasformato dagli alunni della secondaria di primo grado di Poppi, seguiti da Paolo Fabiani. Si tratta di una piccola opera unica, ispirata a un dipinto del '700 di Alessandro Magnasco, "Il corvo ammaestrato", nel quale sono rappresentati un gruppo di suonatori che in una scena di genere suonano insieme a un corvo cantante. L'idea si ? sviluppata lasciando libera espressivit? ai ragazzi proprio con il linguaggio che appartiene loro: ecco quindi una moltitudine di fiori, stelle, saette e quant'altro, mantenendo allo stesso tempo la relazione con il tema centrale. Si ? creato cos? un corpo unico, a cavallo tra tradizione e modernit?.

Sempre presente alla Mostra dell?Artigianato, ci sar? il pianoforte trasformato appositamente per ?Naturalmente pianoforte? dall?artista PAOLO FABIANI, ?Danza macabra napoletana 2016?, a disposizione di chiunque voglia provare a suonarlo. Si tratta di un'opera che parla il linguaggio di Pulcinella, che rappresenta in modo autobiografico il quotidiano svolgersi degli eventi in chiave ironica e drammatica, e si esprime riguardo all'idea di memento mori. ? una sorta di Tarantella Macabra, dove i personaggi, alternandosi sul palcoscenico, improvvisano scene sul tema. La Taranta o Tarantella nasce da un sogno macabro un fenomeno isterico convulsivo che sarebbe provocato dal morso di ragno: credenze ampiamente diffuse in antichit?, nell'area mediterranea e in epoca pi? recente nel sud Italia. Il pianoforte diventa allora il mausoleo di questa danza, amplificando tutto col nero, la tastiera diventa la bocca, i tasti i denti; il pianista lo stregone che toglie il malocchio con i suoi riti, conoscendo il mondo dell'aldil? impone le mani, e in un sussulto del corpo tutto si trasforma.

Piano condiviso
Allegati
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